giovedì 11 luglio 2013

Angelica Salata alla birra



Il primo post dopo un mese e mezzo...dovuto a diversi motivi, non perchè io non mangi ultimamente (nonostante la dieta) ma di sicuro perchè cucino molto meno...un po' questo, un po' il nuovo lavoro (che poi tanto nuovo ormai non è piu)..ho trascurato il blog. Ma qualche ricetta da parte ce l'ho sempre e comunque i piatti che preparo vengono sempre fotografati (a parte casi rari quali le cipolle di tropea in agrodolce che ho divorato ancora prima di poter pensare ad una foto!!!).
Oggi rientro con questa ricetta fresca di preparazione...un'angelica salata preparata per il mio fidanzato. Era da tempo che volevo cimentarmi in questa ricetta e ho aspettato, sicuramente sbagliando, uno dei periodi piu caldi dell'anno. Questo non mi ha aiutato nell'assemblaggio ma, alla fine, ne sono uscita vincitrice. La ricetta è quella di Giallo Zafferano in tutto e per tutto, le dosi sono massiccie ma non ne è avanzata poi molta :) Vi riporto esattamente la ricetta di Giallo Zafferano :

Ingredienti : 

Lievitino :
75 gr Acqua Tiepida
3 gr lievito di birra disidratato (12 gr fresco)
135 gr Manitoba
1 cucchiaino di malto d'orzo o zucchero

120 gr burro
5 gr sale
3 tuorli
75 gr parmigiano gratuggiato
400 gr manitoba
150 gr birra

100 gr pomodori secchi
150 gr salame
100 gr feta
50 gr olive verdi denocciolate
50 gr olive nere denocciolate

Olio D'oliva Q.B.

Iniziate preparande il lievitino : Fate sciogliere il lievito di birra nell'acqua tiepida, aggiungete il cucchiaino di zucchero (nel mio caso) e mescolate bene. Impastate in una ciotola la farina per il lievitino con il composto di lievito e zucchero. Quando otterrete un composto omogeneo ponetelo in una ciotola e lasciatelo  lievitare per un'ora (nessun accorgimento a forno spento per me, c'erano 30 gradi all'ombra).

Nel frattempo in una ciotola sbattete le uova con la birra, il parmigiano e il sale. Aggiungete man mano la farina e impastate per bene. Quando sarà tutto ben incorporato, aggiungete pian piano il burro morbido a pezzettini e continuate ad impastare. Quando l'impasto sarà perfettamente omogeneo potrete aggiungere, un pezzo alla volta, il lievitino, facendolo incorporare il meglio possibile (questo è il punto dove non ne potrete piu e se non l'avete, pregherete iddio per una planetaria).
Quando è tutto perfettamente impastato, 2 ore di riposo e lievitazione.

Preparate il ripieno tagliando a pezzetti tutti gli ingredienti (le olive già a rondelle sono una manna dal cielo).

Stendete quindi l'impasto in un rettangolo con uno spessore di circa mezzo centimetro e spennellate la superficie con dell'olio extravergine. Cospargetela con olive, feta, salame e pomodorini secchi e cominciate ad arrotolarla dal lato piu lungo. Una volta ottenuto il rotolo, tagliatelo nel senso della lunghezza e separate le due parti. Cominciate ad intrecciarle lasciando la parte con il ripieno verso l'alto e con la treccia ottenuta formate una ciambella. Lasciate lievitare ancora per 30 minuti e FINALMENTE infornate per 35 minuti a 180°.

Per tutto il procedimento super dettagliato e fotografico oltre che video, vi rimando qui da Sonia.
Io ho rinunciato alla ciambella proprio per via del caldo...la pasta era morbidissima e davvero difficile da gestire...il serpentone che ne è uscito però era comunque molto scenografico ed ha avuto gran successo. Gran lavorata per i miei gusti...ma ne è valsa la pena!!!




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